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Tweet di Crosetto su lavoratori Vodafone: SLC CGIL, “Il ministro della Difesa solleciti l’intervento dei ministeri del Lavoro e del Mimit, invece di ironizzare su lavoratori soggetti a un licenziamento incombente”

Mentre 1.003 lavoratrici e lavoratori di Vodafone Italia subiscono una procedura di riduzione del personale che potrebbe, in assenza di accordo e di soluzioni, veder concretizzare un vero e proprio dramma occupazionale, il ministro della Difesa, Guido Crosetto, si domanda ironicamente su Twitter se ci siano operatori umani dietro il servizio clienti di Vodafone.

Al ministro rispondiamo che lavoratrici e lavoratori in carne e ossa ce ne sono migliaia e che si misurano con il rischio quotidiano di essere espulsi dal mercato del lavoro. A volte, sostituti da “macchine” e intelligenze artificiali che – come lo stesso ministro Crosetto ha constatato – non sono in grado di gestire le esigenze della clientela.

Per di più, ciò accade nel silenzio complice del Governo, date le decine di richieste di incontro rivolte dalle organizzazioni sindacali al ministero del Lavoro e al ministero delle Imprese e del Made in Italy per affrontare le problematiche del settore delle telecomunicazioni.

Tra il silenzio e l’ironia – piuttosto rumorosa – delle istituzioni che dovrebbero dare risposte non sapremmo dire cosa sia peggio.

Cogliamo l’occasione per ricordare lo sciopero di tutte le Telecomunicazioni proclamato da Slc-Cgil, Fistel-Cisl, Uilcom-Uil per il prossimo 6 giugno, data in cui saremo in piazza per rivendicare misure strutturali a sostegno di un settore strategico per lo sviluppo digitale del Paese e a difesa di un perimetro occupazionale di oltre 100 mila persone.

Roma, 5 maggio 2023

Daniele Carchidi
SLC CGIL Nazionale – Area Tlc ed Emittenza

 

Per il comunicato unitario Slc-Cgil, Fistel-Cisl, Uilcom-Uil, Ugl-Telecomunicazioni sull'esito dell'incontro con Vodafone di giovedì 4 maggio, clicca qui.

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